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GSE conto termico incentivi per 2019

Il GSE conto termico incentivi per 2019, mette a disposizione delle agevolazioni fiscali per gli interventi di riqualificazione energetica, dando ad esempio degli incentivi per solare termico, o per altre tipologie di impianto grazie ai quali è possibile recuperare gran parte dell’investimento per la loro installazione.

Per incentivare le persone ad utilizzare fonti di energie rinnovabili, è stato introdotto il Conto Termico 2.0, ovvero un “Upgrade” del Conto Termico (entrato in vigore il 31 maggio 2016) che consiste in un contributo economico volto a chi sceglie di sostituire il vecchio impianto con uno che a parità di efficienza utilizza meno energia.

Il responsabile di questo sistema di incentivazione è il GSE (Gestore dei Servizi Energetici nazionale) che concede un contributo economico (in denaro) per l’acquisto ed installazione di impianti a consumo sostenibile con requisiti particolari.

Coloro che potranno godere di questo beneficio sono le imprese, i privati e le pubbliche amministrazioni.

 

Pratica gse solare termico

Con il GSE Conto Termico 2.0 (GSE conto termico incentivi per 2019,) gli incentivi per solare termico, vengono calcolati tramite la resa media del pannello solare termico, e aumenta la superficie detraibile in quanto passa da 1000 a 2500 mq, la pompa di calore, invece, aumenta da 1 MW a 2 MW.

La richiesta per usufruire degli incentivi per 2019 la si può fare in due modi:

  1. Accesso diretto: la richiesta deve essere inviata entro 60 giorni dalla conclusione dei lavori sul sito del portale GSE (PortalTermico), inserendo i dati inerenti all’intervento che è stato fatto e i dati anagrafici sia dell’immobile che degli impianti già esistenti.
  2. Su prenotazione: è una pratica riservata alle PA e alle ESCO (Energy Service Company) che può essere effettuata anche nel caso di interventi ancora da svolgere; una volta effettuata la richiesta, se viene accettata dal GSE, quest’ ultimo impegna la somma dell’incentivo che spetta al richiedente.

Il GSE conto termico 2.0 migliora l’esperienza di incentivazione in quanto semplifica le modalità di accesso, estende i soggetti ammessi, riduce i tempi di erogazione ed anche le tempistiche hanno subito variazioni vantaggiose, infatti, i tempi per l’erogazione passano da 180 a 60/90 giorni dalla conclusione contrattuale degli interventi svolti.

Le detrazioni fiscali, invece, vengono restituite sulla busta paga dall’ IRPEF (imposta sul reddito delle persone fisiche) oppure da parte dell’ IRES (imposta sul reddito delle società), in cui, fino a 5.000 euro l’incentivo viene emesso in un’ unica rata, altrimenti in 2 o 5 rate annue dello stesso importo. Mentre il Conto Termico viene erogato direttamente sul conto corrente GSE.

Icentivi gse conto termico 2.0

La percentuale incentivabile viene calcolata in base alla tipologia di impianto:

  • 40% per gli infissi, schermature solari, illuminazione;
  • 50% per l’ isolamento termico in zone E/F (zone molto fredde che necessitano l’utilizzo del riscaldamento per 14 o più ore al giorno);
  • 65% per le pompe di calore, caldaie, biomassa, solare termico o per gli edifici a Energia Quasi Zero;
  • 100% per la diagnosi energetica per le Pubbliche Amministrazioni (PA).

Tuttavia, per i privati (persone fisiche o aziende), il GSE conto termico  incentivi per 2019 applicabili solo su alcuni di questi interventi, ovvero:

  • Per l’installazione di un impianto solare termico per la produzione di acqua calda sanitaria, o anche abbinati a sistemi di solar cooling (per produrre freddo);
  • Per la sostituzione di impianti di climatizzazione con pompe di calore o a biomassa;
  • Per la sostituzione di uno scaldacqua elettrico con uno a pompa di calore;
  • Per l’installazione di sistemi ibridi a pompa di calore.